“Non abbiamo bocciato l'ordine del giorno di Radica, lo volevamo migliorare per renderlo bipartisan e la Provincia (continua)
Chieti, 26 febbraio 2010
“Non abbiamo bocciato l'ordine del giorno di Radica, lo volevamo migliorare per renderlo bipartisan e la Provincia comunque si siederà al tavolo di trattative con proposte già definite”
Il capogruppo PdL in Consiglio Provinciale, Paolo Sisti, commenta l'intervento del consigliere del Pd Angelo Radica sull'ordine del giorno che il Consiglio provinciale non ha approvato sulla situazione Samputensili.
«Il consigliere Radica sa benissimo che non abbiamo affatto bocciato il suo ordine del giorno, ma abbiamo tentato di migliorarlo per consentirne l'approvazione all'unanimità: la pervicacia del centrosinistra nel chiudere ogni possibilità di dialogo ha fatto sì che la discussione non è stata nel merito del provvedimento, ma solo una schermaglia politica e sterile, nel corso della quale il Pd e i suoi alleati hanno puntato a strumentalizzare la situazione di 139 lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Un comportamento che non mi sarei mai aspettato dall'opposizione.
La Provincia è da tempo in prima linea per la difesa dei lavoratori della Samputensili e di tutti i lavoratori che sono a rischio licenziamento: è stato direttamente il presidente Di Giuseppantonio a richiedere al Ministero dello Sviluppo Economico il tavolo nazionale di confronto che si riunirà il 3 marzo e a quel tavolo la Provincia si siederà già con autorevolezza e con proposte già verificate con le organizzazioni sindacali e i lavoratori».
Fonte: Paolo Sisti
|